Caterina Soffici, "il Giornale", 15/7/97, 15 luglio 1997
Caccia alla volpe. La muta dei cani utilizzata nella caccia alla volpe si chiama ”pack”. I cacciatori si chiamano ”master”, ”huntsman”, ”wipper-in” a seconda del ruolo svolto e sono in tutto una cinquantina
Caccia alla volpe. La muta dei cani utilizzata nella caccia alla volpe si chiama ”pack”. I cacciatori si chiamano ”master”, ”huntsman”, ”wipper-in” a seconda del ruolo svolto e sono in tutto una cinquantina. Il master è il capo, sceglie il percorso, guida i cani. Le due più note società italiane di caccia alla volpe sono la ”Società milanese per la caccia a cavallo” e la ”Società romana per la caccia alla volpe”. Secondo Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf, "è un modo orribile di uccidere la volpe che viene sbranata dai cani per far divertire i cacciatori ed è l’ennesima conferma della brutalità italiana nei confronti degli animali". Per Giuliano Incerpi, direttore di ”Diana”, la rivista dei cacciatori, "Sono quattro snob che organizzano una o due battute l’anno".