Umberto Eco, ìLíEspressoî, 24/7/97, 24 luglio 1997
Teoremi. "L’operazione del 7 aprile (o il teorema Calogero) è stata quella che nella pratica delle polizie di tutto il mondo si chiama una retata
Teoremi. "L’operazione del 7 aprile (o il teorema Calogero) è stata quella che nella pratica delle polizie di tutto il mondo si chiama una retata. Le polizie sanno che esiste sempre un’area imprecisa dove vivono il piccolo scippatore, il contrabbandiere di sigarette, il manutengolo, il drogato e anche i futuri grandi criminali, ma non la setacciano regolarmente, sia perché questo imporrebbe una tensione permanente, sia perché è una riserva di informatori. Quando però viene commessa la rapina del secolo, la polizia decide di rendere la vita difficile a chiunque viva in quell’area, sbattendo dentro tutti, anche chi passa di lì senza documenti, perché si sa che alla fine quell’ambiente non reggerà alla pressione e aiuterà a identificare o a isolare i veri ricercati. La condizione per cui una retata sia efficace, è che l’emergenza duri poco, altrimenti tutta la società ne sarà in qualche modo disturbata e perturbata. L’operazione sette aprile, con le sue leggi eccezionali, è stata una retata che ha conseguito i propri fini (in effetti il terrorismo è stato debellato) ma è durata vent’anni, nel corso dei quali talora chi aveva rubato un portafoglio ha pagato più di chi aveva ucciso per rapina e probabilmente ci è andato di mezzo anche qualcuno che si era fatto beccare con una stecca di sigarette di contrabbando"