Marco Cobianchi, "Panorama" 2/1/2003 pagina 232., 2 gennaio 2003
Il Panasonic Center a Tokyo, mostra permanente dei prodotti che la multinazionale vorrebbe introdurre nelle case di tutto il mondo
Il Panasonic Center a Tokyo, mostra permanente dei prodotti che la multinazionale vorrebbe introdurre nelle case di tutto il mondo. Tra i dispositivi esposti, il tavolo da pranzo che è in realtà un forno a microonde: basta appoggiare i contenitori sulla piattaforma di vetro e subito partono dei raggi che, senza rumore e velocemente, riscaldano i cibi. Il «frigorifero a compartimenti stagni», con ogni reparto separato dagli altri, è in grado di stabilire da sé la temperatura ideale per i cibi che contiene (e che riconosce da solo) e ha una telecamera per ogni scomparto, collegata al server centrale della casa: con un telefonino Umts si può controllare dall’esterno cosa manca ed eventualmente ordinare al computer di fare la spesa sulla base di una lista predefinita. Novità tecnologiche anche nel bagno: appena varcata la soglia, davanti allo specchio, si appoggia una specie di penna sulla pelle. In un secondo l’aggeggio compie un check-up completo dell’epidermide e mostra i risultati sullo specchio: dal rubinetto uscirà l’acqua alla temperatura ideale, verrà selezionato il sapone giusto per evitare irritazioni e la crema più adatta per mani e viso. Già in commercio, invece, il water che ha incorporato il bidet all’interno della ciambella. Ma la Panasonic ha presentato di recente un water con un computer alla base in grado di analizzare urine e feci, far leggere i risultati su un video ed eventualmente contattare uno specialista.