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 1997  marzo 25 Martedì calendario

In Germania è riapparso il Barone di Munchausen, il noto bugiardo, questa volta nei panni, si crede, di un tale Christian M

In Germania è riapparso il Barone di Munchausen, il noto bugiardo, questa volta nei panni, si crede, di un tale Christian M., consulente aziendale, specializzato nel servire false notizie ai giornali costruite in maniera che nonostante siano credibili risultano palesemente ironiche in modo da evitare all’autore di incorrere in disavventure legali. L’8 marzo scorso ha diffuso un comunicato su un presunto traffico al mercato delle pulci di permessi per pagare il pedaggio autostardale in Austria, facendo cadere nella trappola l’ufficio di Bonn di un’agenzia Usa. Sempre lui ha diffuso la notizia del virus, non informatico, da computer chiamato Michelangelo, causato secondo un’inesistente professor Stoettner dell’Istituto per la Sicurezza Medica di Apparecchi Elettronici di Dusseldorf, da un fungo della tastiera. L’infezione avrebbe provocato lo sbriciolamento delle unghie, sordità e tosse. Il rimedio sarebbe stato quello di mettere per alcune ore la tastiera nel surgelatore. Altra impresa del burlone è stata la diffusione della notizia che il;morbo di Alzheimer si può prendere con l’esposizione ai raggi del sole, questa notizia è stata pubblicata da molti giornali tedeschi corredata dai pareri degli esperti.