Francesco Alberti, ìCorriere della Seraî 8/1/2003, 8 gennaio 2003
Chavez diventerà un’icona come Salvador Allende? Secondo ”il manifesto” «forse è un caudillo che si vedrebbe meglio collocato a destra, ma che la sua storia personale ha spinto a sinistra»
Chavez diventerà un’icona come Salvador Allende? Secondo ”il manifesto” «forse è un caudillo che si vedrebbe meglio collocato a destra, ma che la sua storia personale ha spinto a sinistra». Gabriel Garcia Marquez ha scritto che ci sono due Chavez: «Uno può salvare il suo Paese, l’altro potrebbe passare alla storia come un nuovo tiranno». Marquez sceglie il primo, a dispetto del suo passato: «Perché la storia del Venezuela, di golpisti, ne ha già digeriti almeno quattro». «Mica è facile decodificare la personalità di uno che passa da Rambo II (suo simbolo elettorale) alle colazioni con Fidel Castro e Lula. O che inneggia alla terza via di Blair, salvo poi concedersi una gita in auto con Saddam (agosto 2000). Alla fine comunque ”il manifesto” sceglie: il buono sta dalla parte di Chavez, democraticamente eletto dai suoi cittadini, mentre l’opposizione è ”intimamente golpista”» (Francesco Alberti).