Guido Olimpio, ìCorriere della Seraî 15/01/2003, da pag. 5., 15 gennaio 2003
Hans Blix, capo degli ispettori delle Nazioni Unite, fa sapere che l’Onu spende circa 80 milioni di dollari l’anno per la ricerca delle armi di distruzione di massa in Iraq (lo stipendio annuo di un ispettore, 70-80 mila dollari, al netto)
Hans Blix, capo degli ispettori delle Nazioni Unite, fa sapere che l’Onu spende circa 80 milioni di dollari l’anno per la ricerca delle armi di distruzione di massa in Iraq (lo stipendio annuo di un ispettore, 70-80 mila dollari, al netto). Blix ritiene inoltre che gli Stati Uniti dovrebbero stanziare 100 miliardi di dollari per l’eventuale attacco a Saddam Hussein. Ma per i contabili del Pentagono, una somma del genere basterebbe solo nel caso di una conquista immediata di Baghdad: un conflitto prolungato costerebbe infatti 2 mila miliardi di dollari (per l’attacco contro i talebani, gli Stati uniti hanno speso 13 miliardi, per l’operazione ”Tempesta nel deserto”, gli emiri del petrolio, ne tirarono fuori 80).