17 gennaio 2003
Tags : Jeffrey Archer
Archer Jeffrey
• . Nato a Western-super-Mare (Gran Bretagna) il 14 aprile 1940. Scrittore. «Il Lord che ha ammassato per due volte immense fortune, la prima con riuscite speculazioni di Borsa e la seconda grazie ai romanzi di successo di fantapolitica [...] Il suo salotto era il più spumeggiante di Londra. Vi si incontravano i personaggi più in vista, da lady Thatcher a John Major, da Michael Caine a William Hague, a Andrew Lloyd-Webber, re dei musical britannici. C’erano le donne più belle e più ricche. Era [...] insieme a sua moglie Mary, l’anfitrione britannico number one. Ma [...] gli hanno messo senza complimenti le manette ai polsi e lo hanno fatto salire su un furgoncino nero che lo ha portato verso una delle peggiori galere inglesi. La sua reputazione è crollata. C’è chi sostiene che dovrebbe restituire il titolo di lord alla regina che glielo conferì nel 1992 su raccomandazione dell’allora premier John Major. E’ stato rovinato e umiliato per un incontro con una prostituta di strada. La ”sua” Monica ha ammesso di essere stata con centinaia di uomini, con l’unico proposito di guadagnare denaro, 70 sterline a incontro. Forse perché i momenti di follia nei quali si è assoggettato alla mulatta Monica Coghan erano tanto assurdi, si è impegnato nel più incredibile e fantasioso tentativo di negare tutto. Di sostenere di non aver mai visto quella ”donnaccia”. Per questa ragione nel 1987 aveva fatto causa per diffamazione al ”Daily Star”, uno dei tabloid che aveva narrato nei particolari il suo incontro con la Coghan in un alberghetto vicino alla stazione Vittoria. Il verdetto quella volta era stato a suo favore grazie all’alibi che gli era stato fornito dall’amico produttore tv Ted Francis, che luiaveva generosamente compensato. Ma nel 2000 lo stesso Francis aveva sconfessato l’alibi e la polizia aveva riaperto le indagini sulle bugie e sui trucchi adottati da Jeffrey per vincere quel processo e ottenere il pagamento dei danni per mezzo milione di sterline, cioè oltre un miliardo e mezzo di lire, poi distribuito in beneficenza. Nel 2001 la giuria ha tenuto conto di altri fattori. C’è stata la testimonianza della ex segretaria di Archer, Angela Peppiatt, secondo la quale il Lord aveva corretto l’agenda dei suoi impegni. La sera in cui si era incontrato con la Coghan era stata in realtà del tutto libera. Del pranzo con Francis non c’era traccia. Ma il Lord aveva successivamente redatto una nuova agenda per inserirvi abusivamente l’impegno inesistente. E’ stato inoltre accusato di avere mentito sotto giuramento al Tribunale nel 1987 e di avere cercato di far scomparire le prove a suo carico. Per queste ragioni ha ricevuto ben quattro condanne. Per sua fortuna le sentenze sono concomitanti. Se fossero sommate, la sua detenzione sarebbe almeno tre volte quella calcolata infine dal giudice» (Paolo Filo della Torre, ”la Repubblica” 20/7/2001).