17 gennaio 2003
Tags : Rosana Arbelo
Arbelo Rosana
• . Nata a Lanzarote (Isole Canarie, Spagna) il 24 ottobre 1963. Cantante. Ha ottenuto il successo internazionale con la canzone El Talisman, contenuta nel suo secondo album Lunas rotas (tre milioni di copie vendute). «Immaginate la ragazza della porta accanto. Tuta da ginnastica, capelli raccolti, neanche un filo di trucco. Un po’ maschiaccio. Ma l’eleganza che le manca nei modi è tutta nella voce. [...] Non si sente una vera cantante. Preferisce farsi chiamare compositrice, anzi ”compositora” per dirlo come dice lei. Perché? ”Perché non credo di avere l’atteggiamento giusto per fare il mestiere di cantante. Soprattutto fisicamente. Faccio sport che sviluppano molto i muscoli, come il tennis, fumo tante sigarette, bevo troppe bibite ghiacciate. E dopo aver cantato vado subito a casa a dormire. Insomma, alla musica applico un orario d’ufficio. E anche se la gente ama il mio modo di cantare, io continuo a sentirmi compositrice [...] In Spagna c’era un vuoto musicale e l’ho colmato. Ma è stato il pubblico a volere che lo riempissi. Il pubblico non ha fatto altro che scegliere la mia musica. Era assetato e io, con le mie canzoni, gli ho dato da bere. Ma alla base del successo, oltre che la professionalità, ci deve essere fortuna. E’ la ’suerte’ che fa girare il mondo”. I suoi brani cantano di un amore per niente scontato. Sceglie parole profonde e leggere che danno allo stesso tempo nostalgia e allegria. E le accosta a musiche come la rumba o il bolero, ai generi afrocubani [...] ”Sono come un vampiro, succhio ogni possibile suono. Gli unici cantanti che non mi sono mai piaciuti sono i Beatles. Ma la colpa è mia, sono io a non capirli”» (Vania Colasanti, ”Il Venerdì” 18/7/1997).