Marco Tosatti, Le nuove apparizioni, Mondadori, 17 gennaio 2003
Venerazione e adorazione. Culto di iperdulìa (da duleo, ”servire”), o sopravenerazione, tributato solo a Maria per la sua dignità di madre di Dio e la sua pienezza di Grazia
Venerazione e adorazione. Culto di iperdulìa (da duleo, ”servire”), o sopravenerazione, tributato solo a Maria per la sua dignità di madre di Dio e la sua pienezza di Grazia. Ai santi spetta il culto di dulìa, o venerazione, mentre quello di latrìa (dal greco latreuo, adorare) è dovuto esclusivamente a Dio.