Franco Bechis, ìMFî, 24/7/97, 24 luglio 1997
Sfregi. "Visto che abbiamo sempre una signora un po’ matta che si imbuca dietro gli invitati, e che la stessa era lì ieri sera, stavo controllando cosa succedesse
Sfregi. "Visto che abbiamo sempre una signora un po’ matta che si imbuca dietro gli invitati, e che la stessa era lì ieri sera, stavo controllando cosa succedesse. Proprio in quell’istante ho visto Gasparri che stava rientrando a casa al numero 45. Davanti al suo portone, ma lasciando lo spazio necessario per il passaggio, avevo da poco parcheggiato la macchina dell’onorevole Sgarbi. Ho visto Gasparri aprire il portone, lasciarlo socchiuso, guardarsi intorno per accertarsi che non ci fosse nessuno, poi tirare fuori dalla tasca una chiave con cui ha cominciato a fare tutta una serie di segni sulla portiera e sulla fiancata della macchina [...] Ho guardato la macchina: era piena di ghirigori di varia natura" (Roberto Saporito, assistente di Sgarbi).