Jos-Alain Fralon, ìLa Stampaî 1/10/97, 1 ottobre 1997
Nel 1880 si uccisero in Francia due o tremila lupi e chi ne abbatteva una incinta riceveva in premio l’equivalente di tre o quattro mesi di salario
Nel 1880 si uccisero in Francia due o tremila lupi e chi ne abbatteva una incinta riceveva in premio l’equivalente di tre o quattro mesi di salario. Alla fine della guerra ’14-’18 il lupo era stato completamente sradicato dal territorio nazionale. Attualmente i lupi della regione francese del Mercantour sono 19, ripartiti in quattro branchi. In base alle cifre ufficiali, le pecore sbranate sono state 36 nel 1993 e saranno mille nel ’97. I pastori vittime dei lupi sono indennizzati: l’Unione europea versa 300 franchi (circa 85.000 lire) a titolo di compensazione per le perdite naturali, e il Parco nazionale risarcisce 600 franchi per ogni pecora sbranata. Si possono ottenere fino a 1100 franchi se si convince il veterinario che il resto del gregge ha subito un serio stress.