Il Mattinoî, 23/7/97, 23 luglio 1997
La pizza. Alcune critiche contro le regole stabilite dal marchio della ”pizza Doc”. L’olio non deve essere quello extra vergine d’oliva, troppo pesante
La pizza. Alcune critiche contro le regole stabilite dal marchio della ”pizza Doc”. L’olio non deve essere quello extra vergine d’oliva, troppo pesante. Migliore quello ”rettificato”, tre quarti di arachide e un quarto di oliva non extra. La mozzarella non deve essere di bufala, ma fiordilatte di Agerola. Con la prima si avrebbe una ”zuppalatte”. Il pomodoro nel periodo autunno-inverno quello in barattoli. Per la primavera-estate quello fresco. Non è inoltre vero che gli unici due tipi di pizza sono la ”margherita” e la ”marinara”. Da sempre esistono varianti ”formaggio e pomodoro”, con alici, con pomodoro e funghetti porcini eccetera. (lettera del signor Giuseppe Apollo a ”Il Mattino”, 23/7/97)