Gian Antonio Stella, Sette, 18/7/97, 18 luglio 1997
Cibo e politica. Mario Segni non sopportava la pecora bollita che era costretto a mangiare dopo i comizi in Sardegna
Cibo e politica. Mario Segni non sopportava la pecora bollita che era costretto a mangiare dopo i comizi in Sardegna. Giuliana De Cesare, sposata Olcese, offrì ai ”professori” della Bicamerale, Sartori, Barbera, Urbani ed altri, ceci con le cozze. Bettino Craxi andò in visita da Ciriaco De Mita portandogli in dono un’enorme ”pezza” di caciocavallo misto-pecora. Sandro Pertini dopo le cene in Vaticano si lamentava del cibo dicendo: "Grande Papa, ma che cuochi! Che cuochi!" Silvio Berlusconi ed il cardinal Sodano mangiarono insieme risotto ai funghi. Massimo D’Alema e Rocco Buttiglione nell’estate del 1995 divisero a Gallipoli un brodetto di gamberi. Sempre D’Alema e Buttiglione, invitati a casa di Umberto Bossi trovarono pancarré, due lattine di birra, una coca e due scatole di sardine. D’Alema a cena in casa di Elvina Pallavicini, nobile romana ”nera” ed ex musa della destra, ha mangiato: Petit clou aux fines herbes, Terrine de esturgeon fumé, per dessert Bavarois aux fruit de bois. Menù scritti in francese, caratteri ”Helvetica”.