Renzo Cianfanelli, Corriere della Sera, 22/07/1997, 22 luglio 1997
Frusta e pallone. Il 6 giugno sorso la nazionale di calcio Irakena ha giocato una delle partite di qualificazione ai mondiali
Frusta e pallone. Il 6 giugno sorso la nazionale di calcio Irakena ha giocato una delle partite di qualificazione ai mondiali. Avversario il Kazakhstan. Nello stadio di Bagdad, davanti a 20.000 tifosi, è stata sconfitta per due a uno. Il presidente del Comitato Olimpico Irakeno Uday Hussein, figlio di Saddam, si è infuriato. Trasferita la squadra nella prigione di Radwaniya, in pieno deserto, ha fatto frustare i giocatori sulla schiena e sotto la pianta dei piedi. La nazionale ha perso anche la partita successiva per 3 a 1. Sono stati nuovamente frustati nella prigione, già usata come campo di concentramento. Dell’allenatore Yahya Aiwane, originario del Kuwait, si sono perse le tracce.