Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  gennaio 11 Sabato calendario

Il calo degli iscritti. I ”Cofferatisti”: «Veniamo accusati di destabilizzare noi i Ds, ma se un partito perde 150 mila iscritti in un anno significa che è in una grave crisi politica, e non per colpa nostra»

Il calo degli iscritti. I ”Cofferatisti”: «Veniamo accusati di destabilizzare noi i Ds, ma se un partito perde 150 mila iscritti in un anno significa che è in una grave crisi politica, e non per colpa nostra». [11] La Jena del ”manifesto”: «Non c’è niente da ridere di fronte a un’emorragia del genere, le cui ragioni possono essere serie e anche gravi: il distacco dalla politica, il recupero del personale che non è più politico, la smobilitazione, il rifiuto dell’impegno, la fuga nell’effimero, il rifugio nella famiglia, nello sport o nella droga. Ci sarebbe da aprire una profonda riflessione per capire cosa sia successo, ma poi uno pensa a Fassino e ha già capito». [13] I Ds smentiscono però l’emorragia di iscritti. Anzi, spiega il responsabile dell’organizzazione Migliavacca, va molto bene e si pensa di superare del 12,5 per cento le tessere del 2000, andando oltre quota 500 mila. Con una lieve flessione di qualche decina di migliaia di iscritti sul 2001, un calo considerato però fisiologico perché quello fu l’anno del congresso.