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 2003  gennaio 15 Mercoledì calendario

Beattie James

• Lancaster (Gran Bretagna) 27 febbraio 1978. Calciatore. Nel 2011 al Blackpool. Ha giocato anche con Blackburn Rovers, Southampton, Everton, Sheffield United, Stoke City, Rangers • «La deliziosa attrice e cantante pop australiana Holly Valance gli ha dedicato un “Kiss Kiss” tutto speciale. Holly ha i titoli per farlo: sua madre è di Southampton, e le ha trasmesso il culto per i “Saints”.”Non è per niente male, quel Beattie”, ha esclamato la popstar, che forse non si riferiva solo alla caratteristiche tecniche. […] Candidato alla Nazionale inglese, nato nella storica cittadina di Lancaster, 45.000 abitanti, sopra Liverpool, e vicina a Blackburn, aveva già la fama di “boy wonder” nei campionati scolastici. Facile per lui approdare alle giovanili del Blackburn Rovers. In quasi 4 anni, ai vari livelli, firma 135 gol in 154 partite. Vede Shearer, cresciuto al Southampton, guidare i Rovers al trionfo nella Premiership ’94- 95, ma non immagina che 7 anni più tardi si ritroverà a contendergli la classifica cannonieri. “Shearer è sempre il mio idolo” conferma. Ma nonostante la media- gol, il Blackburn non esita a cederlo al Southampton, per 1 milione di sterline, dopo 4 presenze in campionato. Al Southampton lui conferma di avere la stoffa. È un combattente che si butta su tutti i palloni, che insegue tutti i lanci, che colpisce di testa con accanimento impressionante. Un pessimo cliente per i difensori rivali. Come Shearer. Il ragazzone è subito votato miglior giocatore dei “Saints” nella stagione d’esordio, la 1998- 99. Anche Howard Wilkinson, tecnico della Under 21, lo nota, e lo convoca. Ma lui chiude la stagione con un’operazione agli adduttori, gli infortuni continuano a inceppargli la ripresa, e il ’ 1999-2000 sfumanell’amarezza. Tanto che Hoddle, nuovo allenatore del Southampton, nell’estate 2000 è pronto a cederlo in B, al Crystal Palace, per 2,5 milioni di sterline. Ma lui rifiuta: preferisce lottare nei Santi. Hoddle fa marcia indietro, e Beattie lo ripaga con 10 gol in 10 partite, tra novembre e dicembre, vitali per il club. Tanto che nel marzo 2001 firma un nuovo contratto, fino al giugno 2005. Nell’ottobre 2001 Hoddle scappa al Tottenham, e con Strachan Beattie ritrova i gol, ma l’ennesimo guaio, alla caviglia, lo blocca per tre mesi. “Devo molto a Strachan — afferma — in un anno ci ha dato una carica incredibile, con il suo entusiasmo e la sua esperienza. Da ex attaccante, mi ha insegnato moltissimo a perfezionare scatti e movimenti”» (Giancarlo Galavotti, “La Gazzetta dello Sport” 14/1/2003).