Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  gennaio 14 Martedì calendario

Fortuna. Nel 1755 l’Inquisizione lo condannò, per empietà, a cinque anni di reclusione nelle carceri dei Piombi, a Venezia, pena non scontata perché Casanova evase: "Confesso di essere fiero della fuga: la mia vanità però non deriva dal fatto che riuscii a scappare perché la fortuna vi ebbe gran parte, ma dal fatto che giudicai l’impresa realizzabile ed ebbi il coraggio di intraprenderla"

Fortuna. Nel 1755 l’Inquisizione lo condannò, per empietà, a cinque anni di reclusione nelle carceri dei Piombi, a Venezia, pena non scontata perché Casanova evase: "Confesso di essere fiero della fuga: la mia vanità però non deriva dal fatto che riuscii a scappare perché la fortuna vi ebbe gran parte, ma dal fatto che giudicai l’impresa realizzabile ed ebbi il coraggio di intraprenderla".