Lina Coletti, "L’Europeo" 5/2002, pagina 152., 13 gennaio 2003
«Io non sono un attore bravo. Sono un attore sensibile. Potrei ormai fare esibizione di abilità, di tecnicismo
«Io non sono un attore bravo. Sono un attore sensibile. Potrei ormai fare esibizione di abilità, di tecnicismo. E invece l’abilità la voglio distruggere. Io agli abili je sparerei. Io se non ho maturato una battuta, se non ho capito perché la dico, divento un cane spaventoso, e allora faccio esercizi di stati d’animo, di espressioni, e poi cerco di estraniarmi e poi di sorprendermi. Che è la cosa più difficile. Una fatica da rompersi» (Nino Manfredi).