Daria Galateria, La Repubblica, 04/01/2003 pag. 37, 4 gennaio 2003
Bergson si spiegava spesso disegnando figure geometriche; da ragazzo aveva adorato le scienze esatte
Bergson si spiegava spesso disegnando figure geometriche; da ragazzo aveva adorato le scienze esatte. "Ma è una pazzia!", aveva esclamato il suo professore di matematica del liceo, quando Bergson si era iscritto a Lettere. Per sfida, una volta gli aveva sottoposto il problema detto dei tre cerchi, risolto nel Seicento da Pascal. Bergson aveva trovato la soluzione, ma poi, come Pascal, aveva scoperto che il mondo morale aveva le sue attrattive. Le matematiche non avevano presa ad esempio su un problema primario come il tempo - Bergson lo raccontava a Papini nel 1903, in una delle mille e ottocento lettere che André Robinet ha raccolto da un centinaio di fondi nel mondo, e ora pubblica da PUF (Correspondances, pagg. 1750, euro 75).