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 2003  gennaio 13 Lunedì calendario

Tentori Tullio

• Napoli 11 aprile 1920, Roma 11 gennaio 2003. Antropologo • «Figura centrale degli studi scientifici etno-antropologici, il suo grande merito è stato quello di aver contribuito alla diffusione delle Scienze sociali e, in particolare, all’inserimento dell’antropologia culturale nel palinsesto accademico italiano, introducendo la conoscenza delle scuole statunitensi. stato il primo studioso ad avviare in Italia indagini sui pregiudizi e sulla diffusione degli stereotipi. Uno dei suoi primi saggi si intitola proprio Il pregiudizio sociale che, negli anni Sessanta, rappresentò un testo fondamentale. Successivamente si dedicò a ricerche sul razzismo e sulla differenza. Dopo aver insegnato a Napoli, approdò all’Università di Trento, proprio negli anni caldi della contestazione studentesca. Successivamente ottenne la cattedra alla Sapienza di Roma. Fu allievo dell’etnologo Raffaele Pettazzoni, primo titolare di una cattedra universitaria italiana di Storia delle religioni. Membro e dirigente della Commissione Nazionale italiana per l’Unesco ne è stato l’ispiratore di numerose attività e primo presidente dell’Associazione italiana per le scienze etno-antropologiche (Aisea) fra il 1990 a il 1992. […] Considerato da molti studiosi il Grande Maestro, è stato l’ideatore e sostenitore del Museo nazionale delle Arti e tradizioni popolari di Roma di cui è stato direttore per diversi anni. Autore di numerosi saggi, articoli e libri diffusi in tutto il mondo, ha curato il Dizionario della Diversità insieme a Guido Bolaffi e Sandro Gindro. In seguito a un’aggressione in un ufficio postale, fu costretto a lasciare la cattedra universitaria con un anno di anticipo» (T.P., ”Il Messaggero” 12/1/2003).