Rossana Dedola, Pinocchio e Collodi, Bruno Mondadori, 10 gennaio 2003
Nascondigli. Diffidato dai medici dal fumare e dal bere, Collodi se ne infischiava "perché soltanto con quell’aiuto gli venivano le idee nel cervello
Nascondigli. Diffidato dai medici dal fumare e dal bere, Collodi se ne infischiava "perché soltanto con quell’aiuto gli venivano le idee nel cervello. Nascondeva le bottiglie nei luoghi più impensati: sotto il letto, dietro i molti libri che aveva in due grandi librerie, nel cestino della carta straccia, sotto mucchi di giornali, tra la biancheria nel cassettone" (P. Lorenzini, nipote).