Rossana Dedola, Pinocchio e Collodi, Bruno Mondadori, 10 gennaio 2003
Revolver. "Appariva chiuso, taciturno, malinconico, per quanto avesse sempre pronta la barzelletta e la facezia quando si animava un poco
Revolver. "Appariva chiuso, taciturno, malinconico, per quanto avesse sempre pronta la barzelletta e la facezia quando si animava un poco. Aveva momenti nei quali sembrava còlto da una mania di persecuzione e teneva sempre il suo revolver d’ordinanza a portata di mano. Così armato faceva il giro della casa prima di andare a coricarsi e scrutava ogni possibile nascondiglio quasi temesse di essere aggredito da qualche nemico. A giorni beveva troppo. Non si ubriacava, ma era alterato. Il male è che abusava di assenzio e altre bevande spiritose" (P. Lorenzini, nipote).