Rossana Dedola, Pinocchio e Collodi, Bruno Mondadori, 10 gennaio 2003
Patti. Condizioni poste per lettera da Collodi, reduce dalla Seconda Guerra d’Indipendenza, per andare a vivere con la madre, che intanto si era separata dal marito: "A patto che lo lasciassero in disparte, perché di signorie non voleva saperne: intendeva vivere del suo lavoro, corrispondendo un tanto al mese per le stanze che gli venivano cedute e per il mantenimento"
Patti. Condizioni poste per lettera da Collodi, reduce dalla Seconda Guerra d’Indipendenza, per andare a vivere con la madre, che intanto si era separata dal marito: "A patto che lo lasciassero in disparte, perché di signorie non voleva saperne: intendeva vivere del suo lavoro, corrispondendo un tanto al mese per le stanze che gli venivano cedute e per il mantenimento". Finché la madre non morì, Collodi visse con lei che lo aspettava rincasare la mattina, quando ancora si aggirava per Firenze cercando soldi per saldare i debiti di gioco contratti nella notte.