Rossana Dedola, Pinocchio e Collodi, Bruno Mondadori, 10 gennaio 2003
Studiosi e bazzotti. "Gli alunni degli Scolopi e delle Scuole Pie si dividevano in due classi: quelli che avevano ingegno e studiavano bene, finita la Rettorica e la Filosofia, andavano all’Università, o si davano a qualche professione indipendente e geniale; gli altri, poi, che si erano dimostrati sbuccioni o un po’ bazzotti di cervello, purché avessero i certificati comprovanti questa loro doppia incapacità, acquistavano il diritto a diventare impiegati dello Stato" (Carlo Collodi, Occhi e nasi)
Studiosi e bazzotti. "Gli alunni degli Scolopi e delle Scuole Pie si dividevano in due classi: quelli che avevano ingegno e studiavano bene, finita la Rettorica e la Filosofia, andavano all’Università, o si davano a qualche professione indipendente e geniale; gli altri, poi, che si erano dimostrati sbuccioni o un po’ bazzotti di cervello, purché avessero i certificati comprovanti questa loro doppia incapacità, acquistavano il diritto a diventare impiegati dello Stato" (Carlo Collodi, Occhi e nasi).