James Glyn Ford, ìil manifestoî 28/12/2002, 28 dicembre 2002
L’accordo quadro è stato onorato solo in parte. «Le forniture di combustibile pesante sono arrivate per lungo tempo a spizzichi e bocconi
L’accordo quadro è stato onorato solo in parte. «Le forniture di combustibile pesante sono arrivate per lungo tempo a spizzichi e bocconi. Il Congresso americano non ha approvato i fondi necessari e i finanziamenti [...] Agli occhi dei nordcoreani gli statunitensi erano in cattiva fede, poiché alti dirigenti dell’Amministrazione americana andavano sostenendo che l’impresa del consorzio energetico era un mezzo per prendere tempo in attesa del crollo del Nord. [...] La costruzione dei reattori ad acqua leggera è in ritardo di almeno sette anni - in realtà è a malapena iniziata. L’unica cosa che i nordcoreani possono mostrare sono due profondi scavi nel terreno e svariate migliaia di tonnellate di cemento. Da quando Bush è entrato in carica, gli Stati Uniti chiedono ispezioni ”precoci” da parte dell’Aiea, non previste nell’accordo. L’America non ha né normalizzato le relazioni, né revocato l’embargo, e il discorso di Bush sull’’Asse del male”, lo scorso gennaio, ha rilanciato la minaccia di attacchi nucleari contro la Corea del Nord» (Ford).