Marco Lupis, ìla Repubblicaî 29/12/2002, 29 dicembre 2002
La Corea del Nord dispone di almeno 600 missili
Pyongyang dispone di 600-700 missili con cariche convenzionali in grado di colpire sia Seul sia Tokyo, alcuni di essi potrebbero venire dotati di testate batteriologiche o chimiche. [6] L’esercito sta dispiegando armi proibite lungo la zona smilitarizzata sul 38mo parallelo, in violazione degli accordi firmati nel 1953 alla fine della guerra tra le due Coree. Secondo fonti sudcoreane, sarebbero state poste a una distanza tra i 100 e i 400 metri a nord della linea e verrebbero rimosse alla fine di ogni giornata. A Washington tutti gli enti che si occupano di sicurezza nazionale e internazionale sono già in allarme rosso: l’intelligence Usa ritiene infatti che i nordcoreani siano già in possesso di tre bombe a testata atomica e che le quantità di plutonio presenti a Yongbyon consentirebbero la produzione di altri due ordigni.