Vittorio Zucconi, ìla Repubblicaî 29/12/2002, 29 dicembre 2002
L’America è certamente un’’iperpotenza”, ma non è ancora un’’onnipotenza”. «Può essere colpa degli otto anni di ”Clinton neglect” per le forze armate, come denunciava Bush in campagna elettorale dimenticando che la grande smobilitazione fu lanciata dal suo papà nel 1991, ma il fatto è che gli Usa non sono oggi più in grado di condurre due guerre contemporanee, come voleva la dottrina classica
L’America è certamente un’’iperpotenza”, ma non è ancora un’’onnipotenza”. «Può essere colpa degli otto anni di ”Clinton neglect” per le forze armate, come denunciava Bush in campagna elettorale dimenticando che la grande smobilitazione fu lanciata dal suo papà nel 1991, ma il fatto è che gli Usa non sono oggi più in grado di condurre due guerre contemporanee, come voleva la dottrina classica. Per la campagna in Mesopotamia, i comandi sono costretti a raschiare il fondo del barile, mobilitando addirittura le Guardie nazionali. [...] Il barile americano è immenso ma non è senza fondo» (Vittorio Zucconi).