Ennio Caretto, ìCorriere della Seraî 24/12/2002, 24 dicembre 2002
La prospettiva di una guerra con la Corea del Nord non è gradita a Bush: «Si rende conto che non sarebbe un conflitto locale, come quello iracheno, ma di area, che potrebbe portare alla distruzione della Corea del Sud, a danni gravi al Giappone e alla destabilizzazione di parte della Cina e della Russia
La prospettiva di una guerra con la Corea del Nord non è gradita a Bush: «Si rende conto che non sarebbe un conflitto locale, come quello iracheno, ma di area, che potrebbe portare alla distruzione della Corea del Sud, a danni gravi al Giappone e alla destabilizzazione di parte della Cina e della Russia. Bush sembra anche preoccupato dalle possibili perdite di vite umane: fino a un milione di morti, stima il Pentagono, fra cui centomila soldati e civili americani. Nella Guerra di Corea, dal 1950 al 1953, gli americani caduti furono 33 mila» (Ennio Caretto).