Ennio Caretto, ìCorriere della Seraî 30/12/2002, 30 dicembre 2002
Bush non vuole essere colto tra l’incudine Saddam e il martello Kim Jong II. Ma questo temporeggiare «potrebbe essere controproducente
Bush non vuole essere colto tra l’incudine Saddam e il martello Kim Jong II. Ma questo temporeggiare «potrebbe essere controproducente. Da un lato potrebbe rafforzare il palese sospetto del dittatore nordcoreano che dopo il raìs verrà il suo turno, e quindi spingerlo ad accelerare il programma di riarmo atomico. Dall’altro, demandando la crisi della Corea del Nord all’Onu, potrebbe fornire alla Russia e alla Cina (e sicuramente non spiacerebbe loro) l’occasione di chiedere all’America un alto prezzo per la sua soluzione: la rinuncia all’attacco all’Iraq» (Caretto).