10 gennaio 2003
Valentino Rossana, di anni 42. Una casa a Frosinone, separata, un figlio con l’ex marito, altri due con Gatta Enrico, di anni 49, autotrasportatore, suo amante ufficiale da quindici anni
Valentino Rossana, di anni 42. Una casa a Frosinone, separata, un figlio con l’ex marito, altri due con Gatta Enrico, di anni 49, autotrasportatore, suo amante ufficiale da quindici anni. Qualche tempo fa, con la nuova famiglia, s’era trasferita a Veroli, dove il suo convivente poteva dirigere meglio i sette autrotreni di sua proprietà. La sera del 23 dicembre il Gatta tornò a casa dopo due giorni di lavoro a Milano. La Valentino l’accolse seccata perché convinta che lui la tradisse con una ragazza dell’Est. Litigarono. Il figlio Paolo, di anni 15, nel tentativo di dividerli, diede una spinta al padre e gli fece sbattere la fronte contro il muro. Il Gatta, furioso per l’affronto, si recò nell’adiacente appartamento dei genitori, afferrò una doppietta e tornò indietro. Trovò la convivente in giardino, insieme ai figli: prese la mira, sparò più volte, ma la ferì soltanto, al braccio. Centrò invece, per sbaglio, la pancia del figlio Paolo. Per placar l’ira inseguì allora la Valentino fino a casa, ruppe la serratura del portone e infine l’ammazzò. Ad assistere a tuttta la scena, l’altra figlia, di anni 5. Alle 21 e 30 di lunedì 23 dicembre.