Andrea Rosi, "diario" 10/1/2003, pagina 74., 10 gennaio 2003
A Suwon, città della Corea del Sud a 20 chilometri dal confine, Choi Min Toung, con una squadra di sei uomini, cerca spie nei tunnel sotterranei della zona con la tecnica dei rabdomanti
A Suwon, città della Corea del Sud a 20 chilometri dal confine, Choi Min Toung, con una squadra di sei uomini, cerca spie nei tunnel sotterranei della zona con la tecnica dei rabdomanti. Armati di asticelle biforcute lunghe 50 centimetri, gli uomini stanno battendo tutte le gallerie della zona. Young è diventato esperto nell’arte della rabdomanzia nel 1984, quando lavorava per un’industria di costruzioni coreana in cerca di cavi e condotte di petrolio. Tra i suoi colleghi, Jung Ji Yong, ex funzionario per il controspionaggio al ministero della Difesa, che ha speso tutti i suoi risparmi (24 mila euro) per autofinanziare il gruppo di Young.