Domizia Carafoli, "il Giornale" 9/1/2003, pagina 27., 9 gennaio 2003
Pietro Abelardo, filosofo teologo e poeta, uno dei più celebri chierici vaganti. Per il suo amore con Eloisa fu bersaglio di lettere e prediche, tra cui spicca l’invettiva di Agostino di Beta contro il «Satana», il «Golia» di Nantes
Pietro Abelardo, filosofo teologo e poeta, uno dei più celebri chierici vaganti. Per il suo amore con Eloisa fu bersaglio di lettere e prediche, tra cui spicca l’invettiva di Agostino di Beta contro il «Satana», il «Golia» di Nantes. Condannato da due concili, Abelardo, con sprezzo dei suoi persecutori, nelle lettere amava firmarsi con questo titolo, poi ripreso da anonimi chierici. Fu allora, nei "papiri" che accompagnavano l’ingresso di ogni matricola nelle Università, che comparve la formula Goliae Abelardi Fratres, i fratelli di Golia Abelardo: i goliardi.