Vittorio Macioce, "il Giornale" 3/1/2003, pagina 25., 3 gennaio 2003
«Mai realmente compiuto il gioco di Garrincha era come una promessa non mantenuta: l’eterna promessa che in qualche luogo della terra, così come sull’orlo di un semplice campo di calcio, un uomo deforme - cioè tutti gli uomini - avrebbe incontrato il paradiso che pigramente, giocosamente, innocentemente cercava
«Mai realmente compiuto il gioco di Garrincha era come una promessa non mantenuta: l’eterna promessa che in qualche luogo della terra, così come sull’orlo di un semplice campo di calcio, un uomo deforme - cioè tutti gli uomini - avrebbe incontrato il paradiso che pigramente, giocosamente, innocentemente cercava. "Solo gli dei possono promettere, perché sono immortali", dice Borges, ma aggiunge saggiamente: "Anche gli uomini possono promettere, perché nella promessa vi è qualcosa d’immortale". Grazie, Garrincha». (Luis H. Antezana, Un uccellino chiamato Mané, Crocetti editore).