"il Riformista" 2/1/2003, pagina 1., 2 gennaio 2003
Con l’introduzione dell’euro sono aumentati i prezzi delle droghe leggere: l’hashish chiamato "cioccolato", il più diffuso, di colore scuro, prima dell’euro costava 10 mila lire al grammo, mentre adesso arriva a 6-7 euro (un incremento del 25 per cento); un grammo di «marocchino» è passato da 15 mila lire a 8 euro; la stessa quantità di «nero», dalle 12-15 mila lire agli 8-10 euro
Con l’introduzione dell’euro sono aumentati i prezzi delle droghe leggere: l’hashish chiamato "cioccolato", il più diffuso, di colore scuro, prima dell’euro costava 10 mila lire al grammo, mentre adesso arriva a 6-7 euro (un incremento del 25 per cento); un grammo di «marocchino» è passato da 15 mila lire a 8 euro; la stessa quantità di «nero», dalle 12-15 mila lire agli 8-10 euro. Aumenti ancora più alti per la marijuana: la più scarsa, l’«albanese» (chiara, secca, di cui si dice che sia carica d’ammoniaca per salvaguardarla durante il trasporto in gommone) costava 4 mila lire al grammo, mentre ora è arrivata a 4 euro; per quella di tipo «shunk», preziosa perché originaria della Giamaica, si è passati da 7 mila lire a 7 euro. La «sensimilla», verde smeraldo, profumatissima e piena di fiori, si trovava a 15 mila lire, mentre adesso costa almeno 10 euro al grammo.