Laura Laurenzi, "Infedeli", Rizzoli, 2 gennaio 2003
Quando la futura seconda moglie Denyse Ouimet gli confessò di avere avuto ventisette amanti, lo scrittore Georges Simenon, ancora sposato con la prima, pretese che bruciasse tutti i vestiti indossati con loro, oltre alle lettere e ai regali ricevuti
Quando la futura seconda moglie Denyse Ouimet gli confessò di avere avuto ventisette amanti, lo scrittore Georges Simenon, ancora sposato con la prima, pretese che bruciasse tutti i vestiti indossati con loro, oltre alle lettere e ai regali ricevuti. Dopodiché la portò in un negozio e la vestì da capo a piedi.