Riccardo Lenzi, L’espresso 19/12/2002, 19 dicembre 2002
Nel 1952 Herbert von Karajan, 43 anni, appena finito di dirigere un concerto alla Royal Festival Hall di Londra, si voltò verso il pubblico e individuò così la sua futura moglie, Eliette, 18 anni, modella, bionda, francese di Nizza, seduta in tredicesima fila
Nel 1952 Herbert von Karajan, 43 anni, appena finito di dirigere un concerto alla Royal Festival Hall di Londra, si voltò verso il pubblico e individuò così la sua futura moglie, Eliette, 18 anni, modella, bionda, francese di Nizza, seduta in tredicesima fila. Rientrando nel suo camerino, disse al segretario di lasciar passare soltanto quella ragazza. Lei lo andò a salutare, ma solo perché l’amico che l’aveva trascinata al concerto desiderava un autografo. Fu qualche tempo dopo, infatti, che Eliette s’innamorò di lui. Fondamentale fu vedere nei suoi «splendidi occhi azzurri e grigi» i riflessi rossi del caminetto, durante una cena a casa del soprano Elisabeth Schwarzkopf.