Carlo Secchi, ìIl Sole-24 Oreî 28/12/2002, 28 dicembre 2002
Le speranze nel 2003. «Il clima psicologico che si coglie di questi tempi stride in modo marcato con i grandi avvenimenti all’orizzonte, perlomeno in Europa
Le speranze nel 2003. «Il clima psicologico che si coglie di questi tempi stride in modo marcato con i grandi avvenimenti all’orizzonte, perlomeno in Europa. Il 2003 sarà l’anno della conclusione dei lavori della Convenzione e sperabilmente quello in cui i cittadini dell’Unione Europea avranno una Costituzione a suggello di cinquant’anni di progressi sulla strada dell’integrazione che da realtà economica è diventata sempre più un nuovo soggetto statuale. Sarà anche l’anno dell’allargamento, con la riunificazione dell’Europa dopo secoli di divisioni e lacerazioni. Non è retorica sostenere che questi avvenimenti dovrebbero farci guardare fiduciosi al futuro» (Secchi).