Carlo Secchi, ìIl Sole-24 Oreî 28/12/2002, 28 dicembre 2002
Fantasia. «Ci vuole molta fantasia a ritenere che la colpa sia della moneta comune, e non piuttosto della scarsa concorrenza, della superficialità degli acquirenti e della mancanza di iniziative anche sul piano della comunicazione per mantenere viva l’attenzione sui rapporti di cambio sino a che (ma ci vorrà del tempo) i cittadini/consumatori non ragioneranno in euro» (Carlo Secchi)
Fantasia. «Ci vuole molta fantasia a ritenere che la colpa sia della moneta comune, e non piuttosto della scarsa concorrenza, della superficialità degli acquirenti e della mancanza di iniziative anche sul piano della comunicazione per mantenere viva l’attenzione sui rapporti di cambio sino a che (ma ci vorrà del tempo) i cittadini/consumatori non ragioneranno in euro» (Carlo Secchi).