Riccardo Staglian, ìla Repubblicaî 27/12/2002; R.F., ìCorriere della Seraî 27/12/2002, 27 dicembre 2002
Il boom delle ”coserie”. In Italia hanno fatto affari solo bric a bràc di sveglie, pupazzi, amuleti ecc
Il boom delle ”coserie”. In Italia hanno fatto affari solo bric a bràc di sveglie, pupazzi, amuleti ecc., prezzo tra 7 e 25 euro. La scelta è caduta soprattutto sui capi di abbigliamento, ma del tipo felpe economiche e magliette. Oppure abiti costosi, niente di intermedio il cui target ha rinunciato quasi del tutto a comprare. Nonostante la pubblicità, la terza generazione di cellulari non è diventata il regalo bestseller del Natale. Risultato: secondo Confesercenti gli italiani hanno speso in regali 4,1 miliardi di euro meno dell’anno scorso (-3,5 per cento). Le spese per il cibo (in tutto 2,9 miliardi di euro) sono aumentate del 5 per cento, a scapito però dei ristoranti, e comunque più moscato che champagne, pollo e verdura invece di salmone e caviale, male panettoni e pandori, un crollo per i torroni.