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 2003  gennaio 02 Giovedì calendario

Veloccia Lucia, di anni 58. Bella signora, sguardo vivo, lunghi capelli neri, sposata con Gubbiotti Francesco, di anni 61, ex dirigente pubblico, tre figli grandi, abitava a Roma, vicino al Colosseo

Veloccia Lucia, di anni 58. Bella signora, sguardo vivo, lunghi capelli neri, sposata con Gubbiotti Francesco, di anni 61, ex dirigente pubblico, tre figli grandi, abitava a Roma, vicino al Colosseo. Vendeva con successo giocattoli e mobili per bambini nel negozio sulla Tiburtina fondato a inizio Novecento da suo padre, Veloccia Romolo, inventore di reti ortopediche, poeta dialettale e fornitore ufficiale dell’esercito durante la Seconda guerra mondiale. Detta Rossella per via della grinta pari alla protagonista di Via col vento, la Veloccia era nota a tra i clienti anche per i suoi acuti consigli su allattamento ed educazione di pargoli. Grazie all’attività politica aveva conosciuto il sindaco Veltroni Walter e il suo predecessore Rutelli Francesco (quest’ultimo durante una lotteria di beneficienza, cui partecipò mettendo in palio una cameretta per bambini). Alle 20 del sabato prima di Natale chiuse il negozio, mise in una borsetta i 30 mila euro guadagnati in tre giorni e insieme al marito salì sulla Bmw 725 blu per tornare a casa. Due balordi le avevano però bucato la gomma anteriore destra, che cominciò a sgonfiarsi per strada. A un certo punto il Gubbiotti dovette fermarsi per cambiare la ruota. Fu assalito dai rapinatori, che li avevano seguiti a bordo di un grosso scooter, il volto coperto da passamontagna, bandana e casco integrale. La Veloccia intervenne solo quando vide che il marito era stato colpito col calcio della pistola. Fu fermata dal proiettile che le attraversò il petto. Alle 20 e 30 del 21 dicembre, in via dei Frentani, strada male illuminata nei pressi dell’Università La Sapienza, San Lorenzo, Roma.