Marco Giovannini, "Panorama" 2/1/2003., 2 gennaio 2003
Johnny Palomba, chiamato «er sor Palomba, come er sor Capanna, stornellatore della vecchia Roma», gira per la città con una Yamaha Enduro e si fa fotografare mascherato per non rivelare la sua identità
Johnny Palomba, chiamato «er sor Palomba, come er sor Capanna, stornellatore della vecchia Roma», gira per la città con una Yamaha Enduro e si fa fotografare mascherato per non rivelare la sua identità. Diventato famoso di recente per la pubblicazione di un libro di critica cinematografica: "Recinzioni. Critiche perimetrali" («vado intorno al film, non dentro»). Tra i film recensiti: "Minority Report" («Domani te meno, oggi m’arestano e ieri sto in galera»), "Pinocchio" («Burattino senza filing»), "Harry Potter" («A regazzì facce namaggia... sparisci»). Tutto iniziò un anno fa con una scommessa: scrivere la recensione di un film che l’aveva irritato, "Billy Elliot". Cominciava così: «Billyelio: ce’ u’ regazzino che è normale ma che poi se mette a ballare cor tutù e diventa frocio; ma ar padre che lavora sottotera tutti lo piano perculo perché cià il fili frocio... ».