Roberto Bagnoli, ìCorriere della Seraî 20/12/2002, 20 dicembre 2002
La maxi-sanatoria della Finanziaria 2003. I condoni offerti agli evasori hanno lo scopo di racimolare la cifra di 8 miliardi di euro e vanno dal concordato di massa alla dichiarazione integrativa semplice, dalla regolarizzazione delle scritture contabili (confermata l’abolizione dell’aliquota per lo scudo fiscale delle imprese) alla proroga al 30 giugno 2003 dello scudo fiscale per le persone fisiche con aliquota al 4 per cento
La maxi-sanatoria della Finanziaria 2003. I condoni offerti agli evasori hanno lo scopo di racimolare la cifra di 8 miliardi di euro e vanno dal concordato di massa alla dichiarazione integrativa semplice, dalla regolarizzazione delle scritture contabili (confermata l’abolizione dell’aliquota per lo scudo fiscale delle imprese) alla proroga al 30 giugno 2003 dello scudo fiscale per le persone fisiche con aliquota al 4 per cento. Per la sanatoria ”automatica degli anni pregressi” si dovrà pagare sino al 18 per cento delle imposte versate all’anno. Oltre a questo complesso menù per chiudere per sempre il contenzioso con il Fisco, la maggioranza ha introdotto anche la devolution fiscale regionale: si potranno sanare le imposte locali come l’Ici, la tassa rifiuti e il bollo auto ma lasciando all’amministrazione locale ampia facoltà di manovra.