Michele Serra, ìla Repubblicaî 14/12/2002, 14 dicembre 2002
Quello che non è quantificabile, «tralasciando i danni morali inferti a chi le tasse le ha regolarmente pagate, è il potente incentivo a evadere il fisco che ogni condono porta con sé
Quello che non è quantificabile, «tralasciando i danni morali inferti a chi le tasse le ha regolarmente pagate, è il potente incentivo a evadere il fisco che ogni condono porta con sé. Il medium è il messaggio: ogni condono comunica ai cittadini che fare il proprio dovere non è conveniente, perché si possono rimandare i propri conti con lo Stato, con la collettività e con le leggi a occasioni più propizie. Quanti italiani dalla coscienza lasca, di fronte alla puntuale benevolenza dei colpi di spugna, si sentiranno confermati nella loro impunità e nella loro furbizia? E quanti italiani perbene, puntuali pagatori della ridda di tasse e tributi, si sentiranno gabbati da un potere che di fatto avvantaggia i morosi e gli imboscati, e si chiederanno se non valga la pena ingrassare le fila degli evasori?» (Serra).