Gian Antonio Stella, ìCorriere della Seraî 15/12/2002, 15 dicembre 2002
In Sudamerica, il condono fiscale si fa dopo il golpe. «Quegli screanzati della Casa delle Libertà che hanno presentato il maxiemendamento sul diluvio di condoni per evasori grandi e piccini devono essersi mossi senza fare manco una telefonata per avvertire il ministro dell’Economia
In Sudamerica, il condono fiscale si fa dopo il golpe. «Quegli screanzati della Casa delle Libertà che hanno presentato il maxiemendamento sul diluvio di condoni per evasori grandi e piccini devono essersi mossi senza fare manco una telefonata per avvertire il ministro dell’Economia. Giulio Tremonti, infatti, ha sempre avuto verso queste sanatorie per i furbi una posizione cristallina e irremovibile: mai, mai, mai. ”In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge”, sentenziò ad esempio sul ”Corriere” in occasione di quello deciso nel settembre 1991 dall’ultimo governo di Giulio Andreotti» (Stella).