Renato Mannheimer, ìCorriere della Seraî 16/12/2002, 16 dicembre 2002
Il motivo principale del disagio tra i votanti per la Cdl «è la percezione di una insufficiente realizzazione della promessa di diminuzione delle tasse, avanzata in campagna elettorale
Il motivo principale del disagio tra i votanti per la Cdl «è la percezione di una insufficiente realizzazione della promessa di diminuzione delle tasse, avanzata in campagna elettorale. Si tratta di uno degli elementi che più ha spinto gli elettori a dare la loro fiducia a Berlusconi. E che costituisce, non a caso, la risposta più frequente, ancor più nelle ultime settimane, su quale sia ”il provvedimento più urgente che il governo deve varare”. ragionevole, dunque, ipotizzare che, non potendo, per vari motivi, il governo diminuire da subito le tasse del futuro, esso abbia pensato di rispondere in qualche misura a questa richiesta degli elettori cancellando le tasse del passato» (Mannheimer).