Roberto Bagnoli, ìCorriere della Seraî 20/12/2002, 20 dicembre 2002
Meno tasse. Con la Finanziaria parte il primo modulo della riforma Irpef con i tagli sulle fasce di reddito tra zero e 25 mila euro, per un costo di 5,5 miliardi di euro
Meno tasse. Con la Finanziaria parte il primo modulo della riforma Irpef con i tagli sulle fasce di reddito tra zero e 25 mila euro, per un costo di 5,5 miliardi di euro. Rivisti gli scaglioni per le aliquote di reddito e il sistema di deduzioni: per i lavoratori dipendenti la deduzione passa da 3 mila a 4.500 euro, per i pensionati sale a 4 mila euro, per gli autonomi cresce di ulteriori 1.500 euro. Le aliquote sono del 23 per cento da 10.300 euro a 15 mila, del 29 per cento da 15.500 a 29.000, del 31 per cento da 31.000 a 33.000 euro, del 39 per cento da 69.700 a 70.000 euro, del 45 per cento oltre i 70 mila. Sono inoltre stati sospesi gli aumenti Irpef e Irap in attesa della legge quadro sul federalismo fiscale. Via libera alla riduzione di 2 punti percentuali dell’Irpeg che passa dal 36 per cento al 34 per cento. Stanziati 500 milioni per l’avvio della riforma Irap con deduzioni possibili per i lavoratori disabili, per gli apprendisti e i contratti di formazione lavoro.