Stefano Folli, ìCorriere della Seraî 20/12/2002, 20 dicembre 2002
Una strategia convincente per il nuovo anno. Berlusconi «ha l’esigenza di individuare un cavallo di battaglia in grado di compiere un triplice miracolo: ”parlare” al Paese, tenere unita la Casa delle Libertà, frenare le lacerazioni sul piano istituzionale
Una strategia convincente per il nuovo anno. Berlusconi «ha l’esigenza di individuare un cavallo di battaglia in grado di compiere un triplice miracolo: ”parlare” al Paese, tenere unita la Casa delle Libertà, frenare le lacerazioni sul piano istituzionale. A cominciare dal rapporto con il Quirinale. Finora il cavallo non è stato trovato. Economia, legge finanziaria, Patto per l’Italia, riforme istituzionali (presidenzialismo, cancellierato), convenzione europea... Nessuno di questi temi fa pensare a un asso nella manica [...] La stessa riforma-simbolo dell’articolo 18 giace semi-dimenticata da qualche parte in Parlamento, come un monumento arrugginito [...] Il governo Berlusconi è sulla difensiva su vari temi dell’agenda. E il presidente del Consiglio sa che quando si gioca troppo in difesa si rischia di perdere la partita» (Stefano Folli).