30 dicembre 2002
Campanella Paola, di anni 25. Operaia in una ditta di impianti elettrici a Scurzolengo, Asti, addetta al reparto assemblaggio, viveva coi genitori e il fratello a Valgera
Campanella Paola, di anni 25. Operaia in una ditta di impianti elettrici a Scurzolengo, Asti, addetta al reparto assemblaggio, viveva coi genitori e il fratello a Valgera. Un anno fa aveva tentato d’uccidersi con l’acido muriatico perché lasciata dal fidanzato. Poi s’era messa a dieta ed era dimagrita trenta chili. Qualche giorno fa era finita la sua storia con Boris, ragazzo immigrato dalla Costa d’Avorio e residente nel Braidese. Mercoledì 11 doveva festeggiare il suo compleanno. Comprò pasticcini per offrirli ai colleghi e si avviò al lavoro con la sua Y 10. Poco dopo le 8 si fermò nei pressi del cimitero dov’erano sepolti i suoi nonni materni. Qui si cosparse di benzina e si diede fuoco. Sulle prime chi avvistò il falò penso al rogo di un bidone dell’immondizia. Su una collina di Villa, tra case e vigneti con vista sulla piana del Tanaro, Asti.