Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  dicembre 05 Giovedì calendario

«Mia madre ha sempre messo il rosmarino nel risotto e mio padre da quarant’anni toglie a una a una le foglioline prima di mangiarlo

«Mia madre ha sempre messo il rosmarino nel risotto e mio padre da quarant’anni toglie a una a una le foglioline prima di mangiarlo. Si mette lì, con la perizia di un orologiaio svizzero, tic tic tic, e spulcia il risotto. Sono quarant’anni che glielo dice. Ma lei niente. Ci butta dentro delle fronde gigantesche. Interi alberi di Natale di rosmarino. Dice che se no il riso non sa di niente. Lei lo mette e mio padre lo toglie. Così da quarant’anni. E si amano ancora. Io, fossi stata al posto di mio padre, l’avrei lasciata. Sarebbero bastate due righe: ”Ti lascio per il rosmarino nel risotto. Ho capito che preferisci lui a me. Ciao per sempre». E invece no. Lui l’ha ”presa bassa” e sono ancora lì, con un amore lungo che corre lungo il filo del rosmarino» (Luciana Littizzetto).