Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  dicembre 20 Venerdì calendario

Takayuki Niimi, giapponese, 32 anni, durante una conversazione ha sbagliato il titolo onorifico con cui rivolgersi a un suo coetaneo Ryuji Sakamoto (in Giappone i suffissi di rispetto sono assai complicati e molto importanti): quest’ultimo, assai indignato, lo ha steso con un pugno e poi lo ha finito infilandogli in faccia un ombrello per quattro volte

Takayuki Niimi, giapponese, 32 anni, durante una conversazione ha sbagliato il titolo onorifico con cui rivolgersi a un suo coetaneo Ryuji Sakamoto (in Giappone i suffissi di rispetto sono assai complicati e molto importanti): quest’ultimo, assai indignato, lo ha steso con un pugno e poi lo ha finito infilandogli in faccia un ombrello per quattro volte.